Inclu
sione
Per noi l’inclusione non è un principio astratto, ma una pratica quotidiana fatta di gesti concreti: costruire un accesso percorribile in carrozzina, organizzare un trekking accessibile anche a chi ha fragilità motorie o cognitive, garantire a tutti la possibilità di partecipare, senza eccezioni.
Crediamo che la montagna, il viaggio e l’incontro con l’altro siano strumenti potenti per abbattere le barriere — non solo quelle fisiche, ma anche quelle culturali e sociali. Ogni nostro progetto nasce con l’obiettivo di trasformare un limite in un punto di partenza, coinvolgendo persone con disabilità come protagonisti attivi, mai solo come destinatari di un aiuto.



Montagnaterapia
Nell’estate 2022, CIP ha partecipato ad un progetto già in atto, a cura del Consorzio Intercomunale dei Servizi Sociali CISS del Pinerolese con la sezioni CAI di Torre Pellice; l’attività prevedeva un’uscita settimanale per svolgere un’escursione adatta a tutti i partecipanti (gli utenti dei Centri Diurni e di una Struttura Residenziale del territorio CISS, con i loro educatori), guidata da accompagnatori del CAI.
nel mese di settembre, come iniziativa di fine stagione, è stato realizzato un soggiorno al rifugio Jerwis in alta val Pellice: in questa occasione è stato realizzato il cortometraggio “Siamo rovinati – un’esperienza di montagnaterapia” (di Marco Ramotti, 2022, durata 19’45”), presentato al Festival Internazionale di Cinema Handifilm di Rabat, in Marocco.
“5 giornate di Rabat e Spaghetti al cocco”
L’esperienza del 2022 della partecipazione al festival Handifilm si caratterizzava per il film prodotto (“Cinema”), realizzato con gli utenti dei Centri Diurni che ne erano protagonisti e voci narranti (“Inclusione”); la “Partecipazione” al festival si era però limitata al cortometraggio, proiettato alla presenza in sala – e alle attività parallele al festival – dell’autore e di alcuni dei fondatori dell’associazione; i Cippini avevano però accompagnato e introdotto a quell’esperienza due educatori, che avevano partecipato al progetto e alle riprese del film, e la direttrice del servizio.
Questa esperienza, con l’invito a partecipare a Rabat ai responsabili del CISS, è stata l’occasione per progettare il viaggio e soggiorno a Rabat, e partecipare nuovamente al Festival Handifilm nel 2023, questa volta con una delegazione formata da cinque protagonisti del nuovo film presentato in concorso (“Spaghetti al cocco”, di M. Ramotti, 2023, durata 15’).
Durante i cinque giorni del soggiorno a Rabat, i membri di CIP hanno condotto il gruppo di utenti e educatori dei Centri Diurni del CISS in visite culturali, incontri e attività di escursionismo, coinvolgendo anche un’associazione marocchina per persone con Trisomia (AMSAT); è anche stata realizzata una esercitazione di arrampicata sportiva, in una palestra artificiale di Rabat.
Il racconto di queste cinque giornate, compresa la proiezione di “Spaghetti al cocco” in concorso, è a sua volta diventato un cortometraggio (“Le cinque giornate di Rabat … al cocco”, di M. Ramotti, 2024, durata 35’30”)
“5 giornate di Rabat e Spaghetti al cocco”
L’esperienza del 2022 della partecipazione al festival Handifilm si caratterizzava per il film prodotto (“Cinema”), realizzato con gli utenti dei Centri Diurni che ne erano protagonisti e voci narranti (“Inclusione”); la “Partecipazione” al festival si era però limitata al cortometraggio, proiettato alla presenza in sala – e alle attività parallele al festival – dell’autore e di alcuni dei fondatori dell’associazione; i Cippini avevano però accompagnato e introdotto a quell’esperienza due educatori, che avevano partecipato al progetto e alle riprese del film, e la direttrice del servizio.
Questa esperienza, con l’invito a partecipare a Rabat ai responsabili del CISS, è stata l’occasione per progettare il viaggio e soggiorno a Rabat, e partecipare nuovamente al Festival Handifilm nel 2023, questa volta con una delegazione formata da cinque protagonisti del nuovo film presentato in concorso (“Spaghetti al cocco”, di M. Ramotti, 2023, durata 15’).
Durante i cinque giorni del soggiorno a Rabat, i membri di CIP hanno condotto il gruppo di utenti e educatori dei Centri Diurni del CISS in visite culturali, incontri e attività di escursionismo, coinvolgendo anche un’associazione marocchina per persone con Trisomia (AMSAT); è anche stata realizzata una esercitazione di arrampicata sportiva, in una palestra artificiale di Rabat.
Il racconto di queste cinque giornate, compresa la proiezione di “Spaghetti al cocco” in concorso, è a sua volta diventato un cortometraggio (“Le cinque giornate di Rabat … al cocco”, di M. Ramotti, 2024, durata 35’30”)
